marcogirosi cookbook
la cucina che vuoi nel posto che vuoi
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feb 3rd
ecco qua…puntata numero 2: i baci di dama.
Originari della città di Tortona (AL), conservano ancora oggi la loro forma accoppiata (da cui il nome) e la loro ricetta originale.
Volendo si può aggiungere a metà dell’impasto del cacao amaro per simpatici abbinamenti bicolori.
nocciole 300 gr
farina 300 gr
zucchero 200 gr
burro 200 gr ,
lievito per dolci una bustina
uova 1
per la crema:
uova 1
cacao amaro
farina
Sgusciare le nocciole, tostarle per qualche minuto in una padella a fuoco vivo e poi tritarle finemente.
Unire in una ciotola la farina, le nocciole, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la bustina di lievito e l’uovo.
Amalgamare bene gli ingredienti e impastate per qualche secondo, senza scaldare troppo la pasta. Formare delle palline di circa 1 cm di diametro e poggiarle su una placca da forno ricoperta con carta forno, schiacciandole leggermente. Infornare a 150° per circa 10 minuti.
per la crema:
Unire l’uovo, il cacao e la farina mescolando per ottenere una crema con una buona consistenza.
Spalmate un po’ di questa crema sul lato piatto delle mezze sfere ottenute in precedenza ed accoppiatele.
gen 31st
In queste fredde domeniche ho deciso di rispolverare un po’ di ricette di biscotti tipici piemontesi, per la gioia della mia bimba.
Cominciamo con le Paste di Meliga, biscotti tipici delle vallate cuneesi , preparati nelle case contadine con materie prime facili da reperire secondo una ricetta antica che si perde nel tempo. Nella zona di Barge assumono il nome di “batiaje” in quanto questi biscotti venivano offerti durante la festa del battesimo (batjè in piemontese significa battezzare).
meliga (farina di mais macinata finissima) 400 gr
zucchero 250 gr
burro 250 gr
farina bianca 130 gr
uova 4 grandi
buccia di limone
In una ciotola unire il burro ammorbidito a pezzetti, le uova lo zucchero, la farina di meliga e quella bianca, la buccia grattugiata di 1 limone, un pizzico di sale e impastare energicamente.
Con un sac a poche deporre l’impasto su di un foglio di carta forno appoggiatto su una placca da forno, formando dei bastoncini di circa 10 cm.
Mettere nel forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 15 minuti.
gen 30th
pere 1 kg
zucchero 3 cucchiai
panna 400 ml
gelatina 4 fogli
calvados 1/2 bicchierino
chiodi di garofano 2
Sbucciare le pere, togliere il torsolo e tagliarle a fettine. In un pentolino mettere a cuocere le pere con lo zucchero, il calvados, 1 bicchiere di acqua e i chiodi di garofano, fono a che si sarà ammorbidita.
Togliete i chiodi di garofano e frullate il composto. Tenetene da parte un poco per la salsa e riportate il resto sul fuoco per aumentarne la consistenza. Spegnete il fuoco ed unite i fogli di gelatina, precedentemente ammollati in acqua fredda. Lasciate raffreddare completamente.
A parte montate la panna ben ferma ed unite delicatamente il composto di pere mescolando dal basso in alto.
Prendete 6 stampini da budino e versatevi sul fondo un po di salsa di pere, e poi molto delicatamente riempiteli con il composto di pere e panna.
Riponete in frigorifero a rassodare per almeno 4 ore prima di servire.