Posted By marco on 2 maggio 2008
per il brodo
carota 1
sedano 1 gambo
scalogni 2
aglio 2 spicchi
vino bianco 1 bicchiere
pepe 5 grani
sale grosso une presa
alloro 1 fogliolina
prezzemolo 2 rametti
per la crema
sgombri, grandi 2
formaggio fresco spalmabile 140g
senape alsaziana al riesling 2 cucchiai rasi
succo di limone 2 cucchiai
vino bianco 2 cucchiai
erba cipollina tritata 2 cucchiai
capperi 1 cucchiaio
sale & pepe
Tritare grossolanamente le verdure del brodo, metterle dentro una pentola (larga quanto sono lunghi gli sgombri tolta la testa), aggiungere le erbe e il vino e coprire il tutto con due dita di acqua. Portare a ebollizione e lasciar sobbollire per 5-10 minuti. Aggiungere gli sgombri (svuotati, lavati e privati della testa) e lasciar cuocere piano per 5 minuti abbondanti. Scolare gli sgombri, lasciarli raffreddare e sfilettarli accuratamente eliminando tutte le spine. In una ciotola amalgamare, con l’aiuto di una forchetta, i filetti di sgombro con il formaggio fresco, la senape, il succo di limone, il vino, l’erba cipollina e i capperi grossolanamente tritati, mescolare fino ad ottenere una crema e aggiustare di sale e pepe. Impiattare secondo preferenza accompagnando con piccole bruschette.
Categories: antipasti, ricette
Tag: formaggio, senape, sgombro
About the author
Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino.
Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro.
La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti.
Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me.
Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .
Comments
Leave a Reply