Ravioli di sgombro e colatura di alici

per la pasta

farina tipo 00 200 g
uova 2
olio
acqua

per la farcia

sgombri 3 di media grandezza
ricotta
1/2
scorza di 1/2 limone
olio / sale / pepe

per il condimento

colatura di alici 4/5 cucchiai
olio extravergine
aglio
peperoncino

Impastare la frina con le uova, un filo di olio e un pochino di acqua, fino ad ottenere una pasta morbida e licia. Lasciarla riposare in frigorifero per circa 15 minuti e poi tirare la sfoglia sottile (livello 6 dell’Imperia).

Pulire e sfilettare gli sgombri. Adagiarli in una padella con poco olio extravergine di oliva dal lato della pella e cuocerli a fuoco dolce finchè assumo un colorazione bianca, ma senza farli asciugare troppo.
Raffredare, sminuzzare con la mani togliendo, ove ossibile la pelle. Unire la ricotta e mescolare bene, condendo a piacere con la scorza di limone, olio, sale e pepe.

Confezionare i ravioli ponendo in ciascuno un cucchiaino di ripieno.

Prreparare il condimento facendo scaldare l’olio con l’aglio ed il peperoncino. Scolare i ravioli e saltarli unendo la colatura di alici.

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About marco

Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino. Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro. La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti. Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me. Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .

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