Vol au vent di zucca con cipolle caramellate

vol au vent 8
zucca 200 gr
ricotta 50 gr
cipolla bionda 1/2
zenzero
scorza di limone
scorza di arancia
sale
pepe
cipolle rosse 2
uva passa una ventina di acini
aceto 3 cucchiai
zucchero 3 cucchiai

In una padella fare soffriggere la cipolla tagliata sottile in poco olio, sfumare con il vino bianco ed aggiungere la zucca tagliata a cubetti.
Grattuggiare un pezzo di scorza di arancia e un pezzo di scorza di limone ed aggiungerli alla zucca, insieme ad un pizzico abbondante di zenzero in polvere (o una fettina di zenzero fresco).
Coprire a metà con acqua e cuocere fino a che la zucca diventa morbida.
Raffreddare, il composto, frullarlo ed aggiungere la ricotta, mescolando accuratamente con una frusta e aggiustare di sale e pepe.

In un’altra padella soffriggere leggermente la cipolla rossa tagliata a listarelle, sfumare con 3 cucchiai di aceto e coprire a filo con l’acqua.
Verso la fine della cottura, agaggiungere l’uva passa, precedentemente ammollata in acqua tiepida, e poi aggiungere 3 cucchiai di zucchero semolato e fare caramellare dolcemente per qualche minuto.

Riempire i vol au vent per 3/4 con il composto di zucca e completare con dei ciuffi di cipolla caramellata.

Riscaldare i vol au vent al momento di servirli.

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About marco

Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino. Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro. La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti. Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me. Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .

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