arrosto di capocollo alla senape

giovedi nella vetrina del mio macellaio faceva bella mostra di se un fantastico maiale da 210 kg appena macellato. Non ho resistito ed ho subito comprato un bel pezzo di capocollo con l’osso (la parte terminale verso le braciole). Studiando come cucinarlo per tirarne fuori il meglio, mi è venuta in mente questa ricetta che ha il suo punto di forza nella cottura dolce, che permette al grasso di penetrare lentamente nelle fibre della carne rendendola morbidissima.

capocollo 1kg
senape antica 2 cucchiai
senape gialla 1 cucchiaio
scalogno 2
lime 1
olio extravergine di oliva
sale
pepe

tagliare gli scalogni a fette sottili, unire i due tipi di senape, il succo del lime, e qualche strisciolina di scorza, accuramente privata della parte bianca ed un filo di olio extravergine di oliva. Amalgamare accuratamente gli ingredienti e spalmare con il composto ottenuto il pezzo di carne. Mettere il tutto in un contenitore e lasciare marinare in frigorifero per un paio d’ore.
Tirare fuori la carne, ripulirla della marinata che andrà raccolta in una teglia da forno. Deporvi la carne, condirla con un filo di olio e coprire con un foglio di carta stagnola.
Fare couocere dolcemente in forno a 130° per 3 ore e 1/2.
Al termine recuperare il sugo in una ciotola e passarlo al mixer per ottenere un salsa omogenea e tenerla in caldo.
Passare la carne in forno per 1/2 ora a 180°, affettarla e nappare le fette ottenute con la salsa.

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About marco

Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino. Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro. La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti. Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me. Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .

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