Posted By marco on 28 gennaio 2010
per 4 persone:
per le verdure:
finocchi 2
carote 4
barbabietola 1
patate 1
topinambur 3
olio extravergine di oliva
sale
pepe
per la bagna caoda:
aglio 6 spicchi
acciughe sottolio 4
panna 100ml
latte 100ml
olio extravergine di oliva
per la decorazione:
acciughe sottolio 4
per le verdure:
cuocere separatamente tutte le verdure e sempre separatamente frullarle con un poco di acqua ed un filo di olio extravergine. Passarle al setaccio per eliminare evntuali filamenti ed ottenere una crema densa e fluida.
per la bagna caôda:
pelare gli spicchi d’aglio e metterli a bollire in un pentolino con il latte, per circa un’ora, finchè risultino spappolati. Passarli attraverso un colino e rimetterli in un pentolino pulito. Aggiungere le aggiughe e coprire con olio extravergine di oliva. Riscaldare, aggiungere la panna e mescolare energicamente con una frusta finche il composto non risulti bene amalgamato ed un po’ montato.
composizione:
in un bicchierino cilindrico, o meglio svasato, disporre le creme di verdura a strati alternando i colori, molto delicatamente, facendo attenzione a non mescolarli. L’ordine potrebbe essere patate, carote, tobinambur, barbabietola, finocchio. Infilare al centro di ciascun bicchiere un’acciuga in piedi e far colare un paio di cucchiaini di bagna caôda in modo che attraversi tutte le verdure.
Può essere servito tutto freddo, oppure con le verdure fredde e la bagna caôda calda.
Categories: antipasti, ricette
Tag: acciughe, aglio, bagna caôda, barbabietola, carote, finocchi, panna, patate, verdura, verdure
About the author
Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino.
Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro.
La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti.
Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me.
Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .
[...] Il seguito di questo articolo: bagna caôda virtuale [...]
[...] bagna caôda virtuale [...]