Posted By marco on 3 febbraio 2010
ecco qua…puntata numero 2: i baci di dama.
Originari della città di Tortona (AL), conservano ancora oggi la loro forma accoppiata (da cui il nome) e la loro ricetta originale.
Volendo si può aggiungere a metà dell’impasto del cacao amaro per simpatici abbinamenti bicolori.
nocciole 300 gr
farina 300 gr
zucchero 200 gr
burro 200 gr ,
lievito per dolci una bustina
uova 1
per la crema:
uova 1
cacao amaro
farina
Sgusciare le nocciole, tostarle per qualche minuto in una padella a fuoco vivo e poi tritarle finemente.
Unire in una ciotola la farina, le nocciole, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la bustina di lievito e l’uovo.
Amalgamare bene gli ingredienti e impastate per qualche secondo, senza scaldare troppo la pasta. Formare delle palline di circa 1 cm di diametro e poggiarle su una placca da forno ricoperta con carta forno, schiacciandole leggermente. Infornare a 150° per circa 10 minuti.
per la crema:
Unire l’uovo, il cacao e la farina mescolando per ottenere una crema con una buona consistenza.
Spalmate un po’ di questa crema sul lato piatto delle mezze sfere ottenute in precedenza ed accoppiatele.
Categories: biscotti, ricette
Tag: biscotti, cacao, nocciole, uova
About the author
Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino.
Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro.
La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti.
Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me.
Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .
[...] Fonte: : baci di dama | marcogirosi cookbook [...]