Posted By marco on 19 marzo 2010
farina 500 gr
zucchero 50 gr
burro 100 gr
uova 7
sale 1 pizzico
lievito per dolci 1 bustina
vanillina 1 bustina
zucchero a velo
acqua 4 bicchieri
Mettere sul fuoco un pentolino con 4 bicchieri di acqua, il burro e un pizzico di sale; non appena inizia a bollire, toglierlo dal fuoco ed aggiungervi la farina a pioggia, mescolando enenrgicamente con un cucchiaio per non formare grumi. Rimettere il composto sul fuoco e continuare a mescolare sino a quando il composto si stacchera’ dalle parete del tegame. Lasciare raffreddare ed unire lo zucchero, le uova, la vanillina ed a ultimo il lievito, amalgamando il tutto. Prelevare un pezzo di impasto alla volta, arrottolarlo per ottenere un bastoncino e formare una ciambella, continuando fino all’esaurimento dell’impasto. Friggere le zeppole in abbondante olio caldo, scolarle ed asciugarle su un foglio di carta assorbente. Spolverizzare con lo zucchero a velo, guarnire con crema pasticcera e un’amarena.
Categories: dolci, ricette
Tag: burro, dolci zeppole, farina, festa del papà, san giuseppe, uova
About the author
Mi chiamo Marco, ho 44 anni e abito nelle vicinanze di Torino.
Ho incominciato questo blog per condividere una passione che mi porto dentro da un bel po’ di anni, e che ultimamente, è diventata, seppur saltuariamente occasione di lavoro.
La passione per la cucina è nata molti e molti anni or sono, quando la mia mamma decise di adottare in ufficio l’orario continuato ed io, al ritorno da scuola, mi ritrovavo a riscaldare le pietanze del giorno prima. La cosa non mi andava molto a genio, e così ho cominciato a cimentarmi con frittate e spezzatini, sperimentando improbabili abbinamenti.
Molta acqua è passata sotto i ponti, e le frittate sono un lontano ricordo. Ma la voglia di provare cose nuove, di scoprire sapori ed abbinamenti non è affatto diminuita, e quel piccolo bagaglio di conoscenza acquisito in questi tre decenni, mi permette di ottenere grandissime soddisfazioni ed emozioni, e , stando a quanto mi dicono, a farle provare anche agli amici che hanno la (s)fortuna di capitare a mangiare da me.
Negli ultimi anni, affiancato dalla mia compagna Barbara e da amici cuochi che all’occorrenza ci supportano, ho cominciato a mettere la mia piccola esperienza a disposizione di quanti vogliono organizzare qualche evento (matrimonio, battesimo, compleanno o semplici cene tra amici) al di fuori dei canali tradizionali, a casa loro o in un luogo particolare, e non hanno voglia o tempo di occuparsi della cucina .
[...] Articolo completo fonte: Zeppole di San Giuseppe [...]