marcogirosi cookbook
la cucina che vuoi nel posto che vuoi
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feb 3rd
ecco qua…puntata numero 2: i baci di dama.
Originari della città di Tortona (AL), conservano ancora oggi la loro forma accoppiata (da cui il nome) e la loro ricetta originale.
Volendo si può aggiungere a metà dell’impasto del cacao amaro per simpatici abbinamenti bicolori.
nocciole 300 gr
farina 300 gr
zucchero 200 gr
burro 200 gr ,
lievito per dolci una bustina
uova 1
per la crema:
uova 1
cacao amaro
farina
Sgusciare le nocciole, tostarle per qualche minuto in una padella a fuoco vivo e poi tritarle finemente.
Unire in una ciotola la farina, le nocciole, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la bustina di lievito e l’uovo.
Amalgamare bene gli ingredienti e impastate per qualche secondo, senza scaldare troppo la pasta. Formare delle palline di circa 1 cm di diametro e poggiarle su una placca da forno ricoperta con carta forno, schiacciandole leggermente. Infornare a 150° per circa 10 minuti.
per la crema:
Unire l’uovo, il cacao e la farina mescolando per ottenere una crema con una buona consistenza.
Spalmate un po’ di questa crema sul lato piatto delle mezze sfere ottenute in precedenza ed accoppiatele.
set 8th
uova 4
nocciole piemonte 200 gr
zucchero 150 gr
Montare i tuorli con 100 gr. di zucchero e aggiungere all’impasto le nocciole tritate con 50 gr. di zucchero.
Unire gli albumi montati a neve ben ferma.
Versare in una teglia imburrata e foderata con carta forno, cuocere in forno per circa 20 minuti a 180°.
Servire con zabaione tiepido.
mag 13th
amido di mais 40g
cannella 1 pezzetto
latte 500 ml
limoni 1
uova 4 tuorli
zucchero di canna 100 g
zucchero 100 g
Iniziate la preparazione della vostra crema catalana tritando la buccia del limone e mettendola, poi in un tegame insieme al latte, allo zucchero e alla cannella. Portate quindi il tutto ad ebollizione e togliete dal fuoco il tegame. A questo punto lavorate insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d’uovo e lo zucchero aggiungendo poi anche l’amido di mais, sciolto precedentemente in un po’ di latte freddo. Solo dopo aver mescolato bene insieme l’amido di mais, aggiungete il latte bollente, filtrandolo con un colino, sempre continuando a mescolare. Mettete ora il composto ottenuto in un tegame e portatelo ad ebollizione a fuoco vivace continuando e mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Avrete ottenuto in questo modo una crema morbida e liscia; versate la vostra crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline e, appena raffreddata mettete in frigorifero. Al momento di servire in tavola, cospargete la crema con lo zucchero di canna e mettete la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti, per permettere allo zucchero di caramellarsi (oppure usare una piccola fiamma ossidrica)
Per evitare che la vostra crema catalana fredda, rimessa nel forno sotto il grill possa impazzire, mettete lo stampo in un recipiente più grande con dentro dell’acqua fredda o del ghiaccio.
Guarnite con fragole, lamponi o altra frutta fresca